Mare d’argilla, Maria Beatrice Masella

Tags: , , , , , , ,

Mare d'argilla

Mare d’argilla

L’unica radice che ho mi fa male. Recita così una poesia di Alda Merini prima che ci si inoltri nel Mare d’argilla della lettura.

Vittoria, Clara, Marianna, Isabella, Titina e Clelia sono sorelle. Eleonora la loro madre. Giacinta e Viola le nipoti. La famiglia è quella del farmacista del paese, don Filippo. Oltre a questi, si incontrano tanti altri uomini nella storia. I mariti che via via sposeranno le sorelle o le ameranno, il medico condotto, il parroco, un fratello morto prematuramente e bambini nati maschi, futuri uomini. Tante vite dentro atmosfere crepuscolari lontane, siamo infatti all’inizio del novecento. Un passaggio tra generazioni che fa fatica a compiersi, in ragione forse di quella radice che fa male.

Un libro forte e pieno di dolore. Ci si arrabbia di tanto accanimento. Poi, anche di questo mare d’argilla che lo senti che ti soffoca durante la lettura e non si vuole altro che arrivare alla fine a vedere di respirare. Traduzione efficace di questa sensazione è la scoperta per una delle sorelle, e il ricordo per il lettore, di una Anita Garibaldi forse sepolta viva, a ingoiare terra. Appunto.

Ti piace l'articolo? Iscriviti ai nostri Feed!

Vita Marinelli

Autore: Vita Marinelli

Condividi Articolo su

Invia un Commento

Pin It on Pinterest

Share This